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Rovigno (Rovinj)

taverne accoglienti e vicoli antichi
Questa città è unica non solo perché è di per sé monumento culturale, ma anche grazie alla sua costa articolata, lunga 67,2km che si estende dal canale di Limsk fino all’arcipelago delle isole Brioni. Alla costa di Rovino appartengono ben 22 isole , le più grandi sono abitate mentre le più piccole sono semplici atolli circondati dal mare e immersi nella più completa calma. Il più grande è l’atollo di Santa Caterina, si trova a soli 100m di distanza dalla costa e si può raggiungere giornalmente attraverso un breve tragitto in barca. L’isola rossa ( Crveni Otok) è nata dall’unione di due isole: le isole di Maskin e di Sant’Andrea. Con una popolazione odierna di 13.000 abitanti Rovigno esisteva già nel VI sec. Questa città con la sue inaudite bellezze naturali e attrazioni turistiche, si è sviluppata in uno spazio relativamente piccolo all’interno delle mura cittadine. Si narra che la città fu costruita sull’isola e altura di Mons Rubens o Rubines . Nel XVIII sec.(1763) l’isola su cui sorgeva il centro abitato venne collegata alla terra ferma attraverso un’imponente opera di interramento. Da allora l’antico centro abitato cominciò ad espandersi anche oltre le antiche mura cittadine. Oggi Rovigno è una grande città che racchiude grandi tesori. Cento anni fa Rovigno era stata già menzionata come località turistica. Allora era località termale marittima frequentata soprattutto dalla nobiltà. La costa di Rovigno dispone di 20 isole e isolotti sparsi , di scogliere e numerose spiagge e di una vegetazione sublime. Questa città eccezionale è un vero e proprio mosaico culturale: in essa si mescolano la grandezza di Roma la grazia di Venezia, lo spirito mitteleuropeo dell’Impero Asburgico e la magia del Mediterraneo. Vi presentiamo qui le principali attrazioni turistiche alle quali non si può rinunciare durante la visita dell’antico centro storico. I bastioni e le porte della città di Rovigno costituiscono una particolarità. Nel VII sec. attorno alla città vennero costruite delle mura di cinta che avevano una funzione difensiva. In seguito le mura vennero rafforzate e completate da torri. La città aveva in tutto sette porte , delle quali solo 3 si sono conservate fino ai giorni nostri: la porta di San Benedetto,la porta Sottomuro e la porta di Santa Croce. Oggi per entrare nella città vecchia si passa sotto l’Arco dei Balbi, costruito nel XVII sec. La chiesa di santa Eufemia, la protettrice della città, è una chiesa barocca risalente al XVII sec. ed è l’edificio più imponente di tutto il nucleo storico. Il campanile alto 60 m domina su tutta la città e dalla sua cima si può godere di una straordinaria vista sul Mediterraneo e sull’isola di Santa Caterina. La leggenda racconta che il corpo di Efemia , una giovane cristiana di Calcedonia , città dell’Asia Minore, che venne torturata e martirizzata dall’ esercito di Diocleziano, approdò a Rovigno racchiuso in un pesante sarcofago di marmo. Da allora Eufemia diventò patrona e protettrice della città. Il battistero della SS. Trinità è una costruzione ottagonale situata sulla piazza “ Trg na lokvi”. La chiesetta romanica costruita nel XIII sec. rappresenta l’edificio più antico della città e la costruzione romanica più significativa. Il Convento francescano del XVIII sec. era allo stesso tempo chiesa e convento. In questo complesso barocco sono conservati una ricca biblioteca e un interessante museo di opere di arte sacrale. Fra le innumerevoli chiese e cappelle che vanno dall’età bizantina fino a quella barocca sono degne di nota la chiesa di San Tommaso, la chiesa di Santa Croce, la chiesa di San Benedetto, l’Oratorio della Madonna Addolorata e la chiesetta di Santa Maria delle Grazie. Il castello sull’isola di Sant’Andrea era un tempo un convento benedettino fondato nel VI sec. Esso fu ampliato nel XV sec. dai francescani. In epoca moderna il castello venne trasformato in albergo. Oggi si può passeggiare tranquillamente per l’intricato labirinto di vicoli e piazze e ammirare con calma le bellezze di questo piccolo scrigno di tesori, come ad esempio l’antica Via del Monte , che si presenta all’osservatore così com’ era nel XVIII sec. In estate Rovigno è animata da numerose feste. Tra le numerose feste , consacrazioni religiose e manifestazioni, la “Grisa” costituisce una particolarità: è una mostra d’arte all’aperto che si tiene nella omonima via. Degni di una visita sono il bel municipio in stile barocco e le numerose chiese piccole e grandi sparse per tutta la città. Anche il Museo Cittadino di Rovigno è un vero e proprio scrigno di oggetti d’arte: la biblioteca con opere del XVIII sec., una collezione di antichi Maestri con opere del XV e XIX sec, e un ‘ulteriore collezione di opere di arte moderna e contemporanea. Il centro di ricerca marina “Rudjer Boskovic” è noto ai turisti per il suo acquario. Qui è stato ricostruito per i turisti il mondo subacqueo sottomarino del Mar Adriatico. Con questo, Rovigno si è guadagnata il vostro interesse e una vostra visita. Attorno al centro cittadino sono dislocati la maggior parte degli hotels e delle pensioni, dai quali è possibile raggiungere facilmente il centro. Questo costituisce un enorme vantaggio poiché durante i mesi estivi ci sono sempre problemi di parcheggio. La cosa migliore è lasciare la propria auto in uno dei parcheggi vicino agli hotels e alle pensioni, riposarsi e trascorrere la propria vacanza senza lo stress del traffico e senza inutili giri attorno alla “Perla dell’Istria”. Dopo un bagno rilassante nelle calde acque del mare della Costa Mediterranea, sotto il caldo sole estivo, Rovigno vi propone un’ ampia scelta di ristoranti, caffè e pizzerie dove potrete saziare il vostro appetito con una delle eccellenti pietanze della regione. Dopodichè avete a vostra disposizione una vasta serie di intrattenimenti che vanno dalle balere all’aperto e le discoteche ai casinò. Se volete andare a ballare potete recarvi al dancing- ristorante“ Monvi”, all’hotel “Eden”,al “Capitan’s Club”,all’ hotel “ Park”, ai villaggi turistici “ Villas Rubin”e “ Monsena”, all‘ hotel “Katarina”, all’ AC “Vestar”, all’hotel “Rovinj”, e ai villaggi turistici “Valalta” e “Valdaliso”. Se volete andare in discoteca ci sono varie possibilità: “Monvi”, “Villas Rubin”,"Monte Bar", “Valentino” sull’ Isola Rossa ,“Eva” e “Monte Mulini”. Parimenti vi sono il Casino Automat Club “Istria”, Pietro Ive 9, e il casino Adria ( sulla nave) A. Rismondo bb. Abbiamo già parlato delle feste tradizionali di Rovigno, ecco le principali: la festa di San Giacomo (Jakovlja) a Canfanaro viene svolta il 25 luglio con inclusa la “ Fiera del Bue istriano” ( 26 luglio). Questa è un’ottima occasione per poter ascoltare la originaria musica istriana suonata con il tipico strumento, del “mith”( la zampogna), e il “ rozenice”, qui si possono degustare e scoprire anche pietanze tipiche del posto. A Zminj il 24 Agosto viene festeggiato San Bartolomeo,“ Bartulja”:ogni hanno si svolge in questa data il mercato del bestiame accompagnato da una vasta e particolare scelta di pietanze e bevande locali. Assaggiate la “supa” una specialità vinicola istriana! A Sosici viene festeggiata il 25 Novembre la Santa Maria della Salute (Sv. Marija od Zdravlja) e in occasione ha luogo una festa tradizionale. Divertimento, competizioni sportive e cucina tradizionale,ecco il nostro consiglio: provate il pecorino tradizionale, il prosciutto affumicato e il vino istriano! Rovigno è una località adatta anche a chi è appassionato di barche e nautica: ogni hanno vengono tenute qui regate di barca a vela, l’itinerario va da Pesaro a Rovigno e viceversa, e da Chioggia fino a Rovigno e viceversa. Anche la Coppa Rovigno viene organizzata ogni anno.
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