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Rabac

Una vacanza in una baia protetta
Se volete proseguire il vostro viaggio dall’Istria verso il golfo del Quarnaro, non dovete assolutamente tralasciare nel vostro itinerario Rabac e Labin . Queste sono situate sulla costa orientale dell’Istria. La città di Rabac, 5 km a sud di Labin, è con il suo porto una località particolarmente nota e amata dai turisti. Con i suoi 1373 abitanti, Rabac offre una vasta scelta di locatori che con la loro abituale cortesia saranno felici di offrirvi un alloggio confortevole nelle proprie abitazioni. La località è situata davanti allo stretto di Vela Vrata , l’ingresso principale al golfo di Rijeka, di fronte all’isola di Cres e al di sotto di Labin. Il centro della città è immerso in una rigogliosa vegetazione, al di sotto di verdi colline ondeggianti e in una piccola baia ben protetta dai venti forti. Un tempo Rabac era un paese di pescatori, che nel tempo si è sviluppato e trasformato in centro turistico. Rabac è un’amata località balneare soprattutto per le sue spiagge di ghiaia che si susseguono l’una all’altra . Non solo a Rabac, ma anche nelle numerose baie piccole e grandi dislocate a destra e a sinistra della baia di Rabac, potrete trovare svago e relax. Dalla baia di Maslenica si raggiunge Labin attraverso una passeggiata piena di gole e e cascate. Da Skitaca, un altopiano che da direttamente verso il mare, nei pressi di Koromacno e di Kosi, parte un sentiero che conduce direttamente a Rabac. Da lì si apre un panorama unico sul golfo del Quarnaro. Il monte Ucka, con la cima più alta di tutta l’Istria (1401m) è uno dei principali punti di incontro degli amanti del deltaplano. La baia di Santa Marina con l’omonimo campeggio è la località di villeggiatura più nota per i sub di tutta Europa. È un luogo ideale per le famiglie ma anche per gli sportivi, che in Primavera e in Autunno hanno qui la possibilità di allenarsi. Rabac si è sviluppata sul pendio di una collina , lungo la costa invece sono sorte le principali strutture ricettive:10 hotels, pensioni,un campeggio e quattro strutture vacanziere. Il centro si sviluppa al di sopra del porto, qui potrete trovare le case e gli appartamenti più belli per il vostro soggiorno. Lungo la riva, si susseguono numerosi caffè , ristoranti , agenzie turistiche, gelaterie e negozi. Durante una delle passeggiate serali sul vivace e multicolore lungomare ,direttamente sul mare e accanto alle barche attraccate, potrete godervi la vostra vacanza seduti in uno dei tanti caffè o gelaterie e osservare i gruppi di turisti e le calme onde del Mare Adriatico. Di mattina, quando ancora tutto dorme, sdraiatevi in una delle numerose spiagge di ghiaia e avvertite la pace, la calma e il dolce tepore dei primi raggi del sole che vi scaldano piano piano e lasciatevi rilassare da un piacevole e rinfrescante bagno mattutino prima della colazione. A 320 m sul mare è situata l’antica Labin, luogo nativo di Matthias Flacius Illyricus il “ sostenitore” di Martin Luther . Oggi Labin è un centro amministrativo e culturale dal carattere giovanile, ricco di architettura, monumenti storico culturali e Ateliers. A Labin potete visitare il Museo Cittadino che ospita collezioni archeologiche, la galleria d’arte “Alvana”, e “Il Piccolo Teatro”. Vi consigliamo di visitare la collezione di Matthias Flacius Illyricus e la porta cittadina di San Florio dell’anno 1589. Al di sopra della porta si trovano gli stemmi di Labin e il Leone della Repubblica di Venezia. Il cannone, risalente al periodo del dominio austriaco, è stato nel 1995, per la seconda volta, sistemato sul bastione Torjon. Il palazzo barocco della famiglia Battiala- Lazzarini ospita oggi il Museo Popolare della città. I suoi ultimi proprietari i Conti Lazzarini, che possedevano numerose proprietà a Labin e nei suoi dintorni, lo abbandonarono dopo la Seconda Guerra Mondiale. La Chiesa a tre navate della Natività della Beata Vergine Maria venne costruita nel 1336, sulle fondamenta di una chiesetta dell’XI sec. A destra della chiesa si trova il palazzo della nobile famiglia patrizia degli Scampicchio, collegato alla chiesa tramite una cappella. L Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria è abbellita con sei altari marmorei, tra i quali l’altare che contiene le reliquie di San Giusto, trasportate da Roma nel1664. La Loggia cittadina, sotto la cui arcata si svolgeva la vita quotidiana pubblica, è il luogo dove un tempo venivano enunciate le sentenze e venivano accolti gli avventori. Qui ballavano i contadini alla domenica e nei giorni di mercato. Costruita intorno all’anno1550, fu negli anni trenta del secolo scorso adibita a lapidario. Davanti alla Loggia si trova la gogna. Le località prossime che dovreste visitare assolutamente sono: Dubrava, Plomin, Krsan, e Pican. Dubrava , non lontano da Labin ,è con il suo parco di sculture, una “ forma viva” all’aperto con più di 70 sculture in pietra. Plomin era un tempo porto e centro amministrativo della regione, una città di commercianti, artigiani, pescatori ed esperti di mare. Oggi Polmin è una meta interessante per i visitatori i quali , oltre che godere di una meravigliosa vista sulla baia , desiderano scoprire e visitare i monumenti e le bellezze culturali della città . A Plomin costituiscono una particolarità da visitare , la scultura gotica della Madonna col Bambino, il campanile in stile romanico della chiesa di San Giorgio del XI sec e il rilievo con iscrizioni in glagolitico, una perla della cultura croata di questa regione. Krsan- a 18 km di distanza da Rabac, si trova sulla strada Pican- Pazin della località di Krsan. Là potete visitare il vecchio castello del XIII sec. Accanto al castello è situata la chiesa parrocchiale di Sant’ Antonio. Pican, a 30 km da Rabac è una cittadina medievale. A partire dal VII sec. sede della diocesi, come dimostrano numerose reliquie e dipinti conservati nella chiesa e nel museo parrocchiali. Degno di essere menzionato è il mantello del vescovo trapuntato d’oro e regalo dell’Imperatrice d’Austria Maria Teresa. Pican è diventata famosa anche grazie ai suoi vini eccellenti. Il campanile parrocchiale alto 48 m, è il terzo per altezza in Istria. IL turismo di Rabac è diventato noto anche grazie ai suoi cuochi eccellenti e alla squisita cucina istriana. Tipici di questa zona sono i piatti di pesce, i gamberi, gli scampi, le cozze e i frutti di mare. Naturalmente non vi dovete dimenticare di assaggiare la pasta fatta in casa ai diversi sughi di carne. Famosi sono anche i ravioloni “Fuzi” e gli gnocchi con i ravioli Crafi ripieni di formaggio o Gulasch. Pietanze usuali sono la “ Manestra “ con fagioli e chicchi di mais o d’orzo,le salcicce fatte in casa e la “Zarebnjak”con i crauti, il tutto accompagnato naturalmente da un buon bicchiere di vino. Vi consigliamo di assaggiare il Malvazija (vino bianco) o i vini rossi Merlot e Teran: sono tutte famose regioni vinicole situate nella zona della costa istriana.
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